sabato 19 febbraio 2011

Slingshot

Ho la ghiotta occasione di prendere un telaio Slingshot Farmboy.
FRSLFRM_P1
Un telaio usato, da 29", con la forcella rigida, misura S.
L'unico problema che preliminarmente deve essere segnalato è il passo
della bici, molto corto. Questo, unito alle ruote da 29 pollici,
causa un contatto tra la scarpa e la ruota anteriore.
In tutta onestà non ho mai notato alcuno di questi problemi sulle mie
passate biciclette. Dovrò farci caso, in futuro.
Ad ogni modo, in attesa che arrivi il telaio, sto pensando ai
componenti da usare.
A presto

cyb

domenica 13 febbraio 2011

Cinelli

Oggi parlo della Cinelli The Machine.
Ho montato il manubrio stradale da 46.
E' iniziato questa settimana quando mi è arrivato un attacco manubrio
tradizionale, Diamond Back (prodotto da Hl, Zoom), angolato a 45° e
corto (mi pare 70mm), da 1 e 1/4.
L'ho preso sulla baia per meno di un dollaro (e altri 16 per la
spedizione) contando sul fatto che l'avrei messo sulla Atala. Poi
sappiamo che fine abbia fatto l'Atala, quindi mi restava questo
attacco in giro.
Pensa e ripensa, alla fine l'unica alternativa era la Cinelli (che di
Fisher-iano memento, adotta il cannotto da 1 e 1/4 e un movimento da
73).
Ho tolto l'attacco vecchio, la piega ed i comandi integrati M900.
Ho usato le leve freno Shimano 105 (1055).
Il piccolo (ma risolto con soddisfazione) problema è sorto con i
comandi cambio.
Facciamo un passo indietro. Ho deciso che era ora di montare il drop
sulla Cinelli anche per un altro motivo, su Retrobike.co.uk ho
comprato un paio di collarini Pauls Components con sopra montati i
comandi da crono SL-BS65 (gli otto velocità di Ultegra, insomma).
Avevo da parte (e uno era montato sull'Atala, ecco il perché del
ritorno alla piega tradizionale) dei comandi da ciclocross (bar-end,
quindi) Dia Compe. L'avrò già scritto da tante parti, una copia dei
vecchi Suntour (col microshift incorporato).
Ho smontato i Dia Compe e inserito sul loro supporto gli gli Shimano.
Ci andavano perfettamente.
Ho provveduto a rimontare tutto senza grossi problemi.
Una volta sistemati i cavi, senza avere ancora passato il nastro,
ovviamente, ho provato la bici.
Qui è nato il problema: i comandi non raggiungevano il fine corsa
perché i supporto Dia Compe ha la base (quadrata, sulla quale si
inserisce il comando) ruotata di qualche grado rispetto agli
originali Shimano. La leva, quindi, nella massima estensione, toccava
con il corpo del supporto. Nulla di preoccupante, un lavoro di lima
per togliere qualche mm, ma proprio pochi, ed il gioco è fatto.
Adesso il comando cambio è prefetto. Risulta poco duro soltanto il
comando deragliatore, predisposto per la doppia e non adatto alla
tripla. A folte forza un po'.
Ecco qualche foto:




cyb

iPhone

Da poco, vergognosamente, sono passato al melafonino. Venendo da anni si symbian, ho trovato iOS davvero elementare, seppur con gli enormi limiti di un SO quasi completamente blindato.
Mi ha stupito la procedura di prima accensione del dispositivo: bisogna collegarlo a iTunes perche' inizi a funzionare..
In ogni caso, ho scaricato tante piccole applicazioni e bisogna dire che la politica dei pezzi al pubblico di Apple funziona. E' piacevole vedere applicazioni dal costo cosi' contenuto.

cyb

sabato 12 febbraio 2011

Piccoli adattamenti

Avendo una bici qui in casa, ho più opportunità di smontarla . . .
Bè, intanto dall'Atala ho tolto il drop, inutile su una bici che
resterà a lungo sui rulli.
Ho rimesso la piega originale (una Nuzzi inguardabile) e il singolo
manettino M730, originariamente il sinistro-deragliatore; dato che funziona a frizione non ho avuto problemi a farci funzionare il cambio.
Un paio di vecchie Onza "L" bar end e via.
Adesso devo soltanto sistemare perbene la trasmissione.
Ho lasciato la sola corona da 44, più che sufficiente a tirare i
rapporti sui rulli montata sul lato interno con dei piccoli distanziali per non farla urtare con le sedi originali della corona da 32-
In ogni caso la resistenza dei rulli è regolabile su cinque
posizioni; per adesso, girando con la corona singola, lascio sempre i rulli senza
freno, quando sarò più allenato, potrò indurire il magnete.
Sul sito di Tacx ho trovato un bel piano di allenamenti e vorrei
proprio usarlo.

cyb

venerdì 11 febbraio 2011

Rulli

E' argomento già trattato: con il freddo, la poca luce invernale e il
lavoro sempre incalzante, è difficile allenarsi in bici.
Se poi aggiungiamo che certe domeniche, nelle campagne qui intorno,
pare di essere a capodanno, tanto intensi sono gli spari dei
cacciatori, la voglia di uscire scende drasticamente.
Per questo, dopo averci pensato tanto, ho deciso di prendere un rullo
per la bici.
Ho trovato da un amico negoziante un rullo Elite Mag. Semplice, poco
costoso, a magnete e con regolazione.
Ci ho messo sopra l'Atala e ho iniziato ad allenarmi con regolarità,
ma senza programmi, per adesso.
Ho modificato soltanto la guarnitura, mettendoci una doppia 44-32,
senza deragliatore.
Cambio marcia manualmente.
In effetti basterebbe metterci un 44 e girare con quello.
Forse modificherò la ruota posteriore ma non è una necessità
impellente.

cyb

domenica 30 gennaio 2011

Dura Ace 7700

Mi è capitata la ghiotta occasione di prendere, usato, un gruppo completo Shimano Dura Ace 7700, 9 velocità.
Mancano solo i mozzi ed il movimento centrale della serie 7700 (l'ho
del 5500).
Si presenta in buone condizioni estetiche e funzionali.
Adesso, se avrò voglia, potrò montare i comandi (2x9) su qualche MTB con il dropbar da 46 che ho da parte (e un attacco consono).

cyb

Atala

Bè, dopo tanti post passati a scrivere di questa o di quella idea, oggi ho terminato di montare l'Atala.
Non è una cosa straordinaria, ho praticamente lasciato quanto avevo
elencato nei post precedenti.
Ho solo usato il manubrio ITM più spiovente che avevo già usato sulla Ikudei. Per due motivi: quel manubrio era già ordinato con leve, cavi e nastro; non volevo assolutamente usare il bel manubrio da 46, di questo parlerò in un altro post.
Ovviamente è stato necessario togliere il nastro da un lato del manubrio ma nulla di difficile.
Non penso che funzionerà molto bene il comando a frizione Dia-Compe con il cambio posteriore rapid-rise. Il lavoro di frizione e molla invertita è esattamente l'opposto di quanto dovrebbe avvenire normalmente, c'è il rischio, cioé, che la molla del cambio richiami il comando.
Sarà necessario usare un cambio posteriore normale. Forse un M735 a gabbia corta o magari un 1055. Forse cambiando, però, la cassetta (max 28 o 30 denti).
DSCN2776

DSCN2774

cyb

Piccoli aggiustamenti

Sulla Morati, non capisco come mai, montando il movimento centrale (
che proveniva dalla Marin, scatola da 68) ho sentito la necessità di
mettere due piccoli distanziali, come se il movimento fosse da 73.
Non ho ancora usato la bici, quindi, stamane, ho smontato il
movimento centrale e mi sono reso conto che la scatola è da 68 (e non
avevo dubbi) e che il movimento è anch'esso da 68.
Ho tolto i distanziali e adesso il movimento è sistemato perbenino
nella sua scatola senza nessun inutile distanziale.
Oggi, ammesso d'avere voglia, vorrei montare i corpi freno Avid TI e
i nuovi cavi (i vecchi li ho recuperati dalllo smontaggio della Morati).

cyb

domenica 23 gennaio 2011

Drop bars

Ho trovato, e comprato, un bel manubrio ITM, da strada e moderno, da 46cm.
Se ne trovano sempre meno di questa misura.
Partendo da questo, mi sono interrogato per capire quale bici potesse montarlo.
Nel frattempo, stamattina, stavo (nuovamente) per buttare il telaio dell'Atala.
Dato che avevo ben poco da fare, mi sono armato di pazienza, martello e cacciavite italiano di grosso calibro per cercare di liberare il movimento centrale.
Dopo un'ora di lavoro, con molta fortuna, avevo il movimento in mano e la scatola in buona condizioni, solo un po' macchiata di ruggine proveniente dal movimento centrale.
Con il sole dalla mia, mi fa sempre venire voglia di fare qualcosa, ho iniziato a prendere tutti i pezzi che giacciono nelle scatole di plastica in garage.
Ho iniziato, quindi, con la guarnitura Firex (già vista sulla Marin primo montaggio), con la corona da 32d Shimano recuperata dallo smontaggio della Morati (guarnitura nera e corona argento), tutto serrato sul movimento GXP (che è andato montato meglio del previsto).
Dietro ho messo il cambio LX a gabbia corta (sempre eredità della Morati.
Ho rubato le ruote con mozzi progress e cerchi Mavic. Qui c'è ancora il pacco a 8v XT CS-M737 da 11-28. Ma non tarderò a usare il pacco HG-50 a 9v 11-32 con una catena da 9v, tutto proveniente dalla solita Morati.
L'attacco è, per adesso, il 3ttt orginale Atala; in arrivo ho DBR da 100mm, 45 gradi, nuovo e carino (preso a 99 cents), sul quale monterò il manubrio da strada che ho già descritto.
Adesso ho il reggisella originale da 29,8mm. La sella Selle Italia Alpine DSA gel faceva troppo ridere (e pesava quanto una ruota anteriore senza copertone e camera), l'ho quindi sostituita con una Turbomatic che ho preso tempo fa (e che pensavo sarebbe finita sulla Cinelli).
Potrei, in futuro, sempre che il progetto valga, comprare un riduttore per potere mettere il reggisella da 27,2 ma non è un elemento necessario, adesso.
Ho una marea di cantilever (Suntour originali dell'Atala o i Dia Compe, in blu, già visti sulla Ikudei) da adattare. Così da usare le leve corsa al manubrio senza dovere pensare ad eventuali "travel agent" necessari con i V-brake.
Qui di seguito due foto fatte proprio poco fa:
atala1

e

DSCN2764
Spero venga fuori un piccolo (e poco costoso) giocattolo.

cyb

domenica 16 gennaio 2011

La forcella della Morati

La Morati monta una Duke Race, credo 2002-04.
Bellissima forcella, da un chilo e 800 grammi. Con bloccaggio manuale
e regolabile.
Una forcella di cui avere cura (e che forse andrà sulla Marin, chissà).
Insomma, stamattina, mentre pulico i pezzi tolti e che forse andranno
in vendita, mi è balenata l'idea di mettere la Ritchey Logic, rigida
ed in acciaio, tutta gialla.
Purtroppo la Ritchey ha un cannotto troppo corto. Sporge appena 2 cm
dal bordo superiore della serie sterzo. Mancano, dunque, almeno due
cm (tre sarebbero l'ideale) per potere usare la forcella.
Sto cercando informazioni sulle prolunghe di sterzo che permettano di
colmare questa piccola distanza.

cyb