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martedì 29 luglio 2014

Paduano - un paio di foto col drop

Per prima cosa le foto:
paduano_drop_1

e
paduano_drop_2

Ci sono uscito solo ieri. Per il solito giro di 12 km. Poco dislivello, strade carrabili (quasi sempre). Insomma una cosa da gravel più che da mtb.
Il manubrio è molto comodo, l'avevo già provato su altre bici. Sulla Caligola è ancora più bello, col suo leggreo dislivello e il nastro bianco.

c

lunedì 21 luglio 2014

Paduano - è come doveva essere

L'avevo scritto -brevemente- nel post qui sotto.
Avevo deciso (dopo il fortunato epilogo della Soma) di mettere in vendita la Caligola.
Forse perché ero già abituato all'idea di mandarla via, allora inizio a pensare "ma come potrà mai essere montata col Midge e l'attacco angolato che c'era sulla Lancaster?".
Detto-fatto. Non c'era granché da regolare se non per la prima parte delle guaine.
Ho montato, nastrato, regolato.
Avrei voluto provarla ma ancora non ho avuto modo.
Vedo di inforcarla e fare due foto dal vivo.

c

sabato 19 luglio 2014

Soma DC - già via

Sì, forse è la bici che ho tenuto meno ma a causa di un imprevisto ho colto l'occasione di far felice un ciclista e per vendere una bici che avevo usato praticamente nulla.
Non mi dispiace molto di averla venduta, date le premesse. Anzi! Ho trovato bello avere più spazio in laboratorio.
Ora avrei messo l'annuncio per dare via la Caligola eppure oggi (chissà che m'è passato per la testa) ho smontato il ponte di comando e messo quello della Lancaster...

c

mercoledì 14 maggio 2014

Una bilancia... rotta?

Mezz'ora in garage, oggi, per sistemare un po' le cose.
Domenica scorsa ho fatto abbastanza ordine e riesco a tirar fuori almeno due bici (la Caligola e la SW) che sto usando di più questa primavera.
E oggi ho migliorato la trasmissione della SW (con una catena appena più lunga per evitare che il cambio venga strappato nella combinazione grande-grande di pignone e corona) e della Redline (la catena era troppo lunga).
Visto che c'ero -e arrivo al punto dopo soli tre periodi- ho pesato queste tre bici.
Il risultato è stato incredibile (per me).
La Caligola pesa 9,8 kg (e questo lo sapevamo).
La SW pesa 9,4 (azz, m'immaginavo molto meno a dire il vero).
La Redline pesa 8,7 kg. Non riuscivo neanche a leggerlo! E gli ho appena messo le ruote Shimano WH-R505. E se rimettessi le Mavic Helium? Edit: ho appena visto che le Helium pesano circa 1800 gr, esattamente come le R505. Le Ultegra invece pesano 1600 gr!
Sono anche andato a pesare una bottiglia d'acqua per capire se la bilancia fosse sballata (e non pare che lo sia...)

c

lunedì 5 maggio 2014

Paduano - per un manubrio in più!

(Scegliete voi la vostra citazione preferita, io scelgo Cocciante).
Oggi ho iniziato a smontare (almeno in parte) la Emd. Ce l'ho su tutti i mercatini ma nessuno ancora si è deciso a comprarla. Su questa c'era montato un manubrio in carbonio -temo cinese- da 660mm.
Ho pensato (e che pensata!) di usarlo subito sulla Caligola. Smonta pure quella, salti mortali per montare un manubrio così largo quando le guaine sono tagliate cortissime, rimonta tutto, sotto il sole delle quattro perché poi vuoi andare in bici subito.
Insomma, sono riuscito a far tutto (e le cose di fretta vengono sempre male, questo è certo) e poi sono uscito per una breve sgambata (ragionier Filini mi scusi).
Il manubrio più largo è tutta un'altra cosa, anche su una bici più orientata alle gare come questa.
La posizione allargata che assume il torace migliora per davvero la respirazione e tutti i sentieri diventano più facili e ci vuol poco a sentirsi più sciolto nelle manovre (e che manovre che faccio...-tono ironico-).
Col manubrio stretto più d'una volta mi sono trovato a compiere manovre "d'emergenza" perché il manubrio stretto non mi ha permesso di esercitare una leva appropriata.
In più nei tratti leggermente scoscesi e in discesa, sono riuscito più facilmente a togliere una mano dal manubrio per grattarmi il naso (la Caligola è rigida, ricordate?).
E' proprio vero, un manubrio più largo ci vuole.
Non vorrei però perdermi dietro ad acquisti nuovi - visto che va bene, perché dovrei sostituirlo con qualcosa di più bello o leggero? (Affidabile sì, però...)

c

lunedì 21 aprile 2014

Paduano - una sella nuova (e vera!)

Sulla Caligola mi sono lasciato prendere la mano, solo un momento.
Sin dall'inizio considerai di montare una sella tutta in carbonio, scegliendo tra una bella (e vintage) Flite Carbon o una sella "generica" in carbonio che mi venne regalata proprio con quella Flite.
Ovviamente decisi di montare quest'ultima. Si tratta di una copia della Srl, tutta in carbonio, con un piccolo adesivo "made in italy" sotto lo scafo.
Qui una foto:
IMG_4668

La prima uscita non conta: l'avevo regolata coi piedi!
La seconda uscita: ci vuole tempo per abituarsi - e magari il pantaloncino non è dei migliori (mah... sarà...).
La terza uscita: vuol dire che la sella non fa per me.

Forse non sono più così giovane da tenere questo tipo di selle (sebbene abbia provato una Srl normalmente imbottita sulla Redline -marchiata "Most", e ne sia soddisfatto). O forse è proprio la forma della sella che differisce leggermente dalla Srl normale. Non so.
Comunque oggi ho messo una bella Tioga Spider (originale, non di quelle copie che girano su internet) che pare davvero un letto di piume.
Quando avrò tempo, ci farò un'altra uscita!

Giusto di passaggio, bisogna criticare il mio telefono. Da un paio di uscite a questa parte non tiene la traccia del Gps. E' ora di usare di più il Garmin.

c

domenica 20 aprile 2014

Paduano - questo dannato manubrio

E' triste iniziare a realizzare che non trovo pace quando una bici è finita e pronta per uscire. C'è sempre qualcosa che potrebbe essere migliorata o modificata o abbellita...
Detto questo, stamattina ho riguardato la Caligola e l'unica cosa che davvero -per adesso- vorrei modificare è il manubrio.
Ho messo il bel Pro Os da 560, che una volta avrei anche considerato "largo" ma adesso mi pare troppo, troppo stretto.
Ho tentato di usare due manubri che avevo da parte, il Fleegle (si vede qui) o lo Fsa in carbonio (qui qualche foto ai tempi della Cadex). Forse il Fleegle è quello che sta meno peggio. Bisogna dirlo, una bici come la Paduano vuole un manubrio piatto, senza pieghe strane né rialzato.
Però non ho potuto montare un bel niente!
Quando ho montato il manubrio, ecco una foto:
IMG_4667
ho cercato di tagliare le guaine esattamente a misura, forse anche un pelo più corti. Così avrei avuto una cambiata leggermente migliore che con guaine più lunghe (a volte, soprattutto nel passato -quando ho sofferto di più la noiosità del montaggio delle guaine- ho avuto di questi problemi).
Quindi non posso montare nient'altro che quel manubrio (o uno uguale e allora...).
Meglio!

c

domenica 6 aprile 2014

Paduano - la prima uscita

Il sottotitolo dovrebbe essere: la prima uscita del salame!
Partiamo dalla situazione più imbarazzante.

Normalmente tutti i manuali di manutenzione (non necessariamente di bici) mettono in guardia sul lasciare il lavoro a metà, soprattutto per componenti essenziali. Il consiglio è di sistemarli subito e bene, senza lasciarli "appoggiati" o avvitati a metà o non regolati.
Bene, io quest'errore lo feci tempo fa (magari lo racconterò quando proverò meno vergogna) e l'ho rifatto oggi con la Caligola.
Non ho regolato la sella e mi sono trovato con una bella sella in carbonio, senza imbottitura, che era più arretrata del necessario (quindi mi ha costretto a guidare in punta) e molto ma molto più inclinata del necessario. Insomma, puntava direttamente verso il monte!
Dopo mezz'ora di salita, mi sono quasi messo a piangere per il dolore ma non potevo far altro che continuare il giro oramai...
Insomma, questa è la parte più ridicola di oggi!

Veniamo alla bici.
Fenomenale! Non immaginavo che sarebbe stato così bello, nonostante la scomodità (con dolore annesso) del soprasella...
Bisogna ammettere che non guido una 26 pollici da parecchio tempo, non perché sia uno snob ma perché ultimamente ho usato la Lancaster (con ruote da 29 o 27,5) o la Redline da ciclocross.
Meno nervosa della ciclocross, molto maneggevole comunque e abbastanza morbida (nonostante i compromessi del carro posteriore, credo).
Penso che il telaio sia 2010 o 2011, per via della disposizione dei fermaguaina e dell'assenza dei perni vb (o canti, azz peccato, ma per rimetterli ci vogliono 280 euro...).
Ecco, intanto, qualche foto:
IMG_4664

Punto uno: freni meccanici, sì. Per due motivi, non volevo spendere soldi e mi piacciono i meccanici, comunque.
Punto due: la guarnitura, con questo salto contenuto (38-26) è un incanto. Il 38 si riesce a guidare molto e alla fine è parecchio utile avere le due corone. Ora mi rendo conto di quanto fastidioso sia il salto da 26 a 41 (o da 29 a 44) e mi chiedo come si gestisca una doppia da 24-38 (sulla guarnitura Slx che gira in laboratorio).

IMG_4667

Il manubrio è molto bello, col suo attacco, con quel colore grigio-azzurro che somiglia (lontanamente) al titanio. Magari non è larghissimo, 56cm, ma a me va bene e mi piace (sembra di guidare una mtb dei vecchi tempi). I comandi sono perfetti. Inizio a cambiare idea sui dualcontrol. Funzionano benissimo, si regolano in un attimo e non sbagliano mai una cambiata, in ogni circostanza.

IMG_4670

Questa forcella è un oggetto incredibile. Non ho mai usato una forcella rigida con così tanta disinvoltura. E' molto morbida e assorbe benissimo (per essere rigida, s'intende) ma non sembra così "ballerina" come le XACD. Poi, con le gomme tubeless è stato come andare sul velluto (abituato come sono alle gommine da cx di questi tempi).

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La trasmissione è stata sempre regolare e non ha mancato una cambiata. Ho solo dovuto regolarla due volte. All'inizio dell'uscita -ovviamente- e a metà.
Poi nulla più. Con la cassetta da 11-32 non ho mai avuto problemi e non ho mai usato il 32 dietro. Buon segno!

IMG_4668

Ne dobbiamo parlare?
Appena tornato a casa l'ho regolata come si deve e ho riposto tutto in garage.

Appena ho tempo, so già cosa userò.
Ho solo bisogno di un paio di gomme nuove.

c

venerdì 4 aprile 2014

Paduano - uff, finita!

Esatto! Forse Ulisse è tornato a casa, quindi...
Ieri, trovato il tempo di terminare (bè, quasi, manca il nastro manubrio) la SW, visto che avevo tutto il necessario in giro, ho passato i cavi alla Caligola.
Devo ammettere che di norma mi rompe molto questa fase. Probabilmente perché una volta tagliati i cavi "non si torna indietro" e non è più tanto facile sostituire i pezzi.
Insomma. E' tutto quasi terminato. Devo solo regolare i freni (economicissimi Avid BB5 ma non ho nessun freno a disco decente e non ho soldi da spendere).
Ho mantenuto la trasmissione tutta XT, sebbene di anni diversi e mista nuovo_usato. La guarnitura è quella doppia 26-38 comprata su CRC con pedivelle da 170 (per riuscire a stare dentro l'altezza massima consentita dal mio breve cavallo). Deragliatore e cambio (a gabbia media e con pulegge Tiso), usati di non ricordo quale provenienza. Catena nuova e pacco pignoni da 11-32 a nove velocità.
Comandi integrati Dualcontrol (!) XT a nove con leve meccaniche e, ne consegue, pinze meccaniche su dischi Avid da 160 ant e 145 post.
Appena montata, tutta la trasmissione ha subito funzionato (non come successo alla SwissCross, ma di quella poi ne parliamo).
Domani regolo i freni e forse domenica si va in giro.

c

sabato 8 marzo 2014

Paduano - come la tela di Penelope

Oggi ero lì per lì per nastrare il manubrio (e tra l'altro ho appena comprato anche un Randonneur...).
Prendo i cavi, le guaine e inizio a misurare... Poi il buio.
Non me la sono sentita di montare il drop.
Non so perché, ci ho perso così tanto tempo (praticamente da quando mi è arrivato il telaio) e anche una quantità di pezzi presi apposta per questo montaggio.
Invece, tanto per complicare le cose, ho preso il manubrio e attacco Pro (l'attacco, da 90mm, era montato sulla Air9), e non è per nulla male, perfino montato in positivo!
Ora mi sento quasi meglio. Meno problemi e complicazioni.
Non so se andare a 9v o 10v. Con la prima soluzione metterei i comandi integrati dualcontrol Xt che ho in casa da tempo (e andrebbero benissimo con i freni meccanici). Altrimenti dovrei montare i Paul con i comandi a 10v.
Forse torno a 9v con una cassetta 12-32 che non starebbe malaccio con la guarnitura da 38-26 (ammetto che la cassetta scalata fino a 28 o 30 mi fa psicologicamente paura...)

c

giovedì 27 febbraio 2014

Paduano - ce l'abbiamo fatta?

Un momento. Non è che abbia mica terminato la bici.
Sono stato troppo occupato a chiarire che manubrio (e relativo attacco) montare sulla bici.
Ci ho perso interi giorni. Provando e riprovando. Ho addirittura acquistato gli adattatori per potere sostituire il manubrio senza pensare all'attacco (cioè per portare l'attacco da 31,8 a 26,00 o 25,4).

Tutto sommato l'attacco Ergotech, benché perfetto funzionalmente, esteticamente fa schifo. Peggio del Limpdick (almeno quello è vintage...).
Ho usato un Origin8 che ho preso su Subito.it (incredibile che di tanto in tanto si trovino certi componenti), 100mm x 17 di inclinazione. Probabilmente si tratta di uno di quegli attacchi per le 29er, per abbassare l'altezza della piega.

Tutto sommato è venuto molto bene, con un dislivello molto simile alle bici stradali moderne. La foto sembra esagerare la distanza ma è piuttosto "contenuta".

DSCN4112

La Crisp ci sta benissimo, forse sarà terribile su sterrati veri ma tant'è, le gomme sono tubeless...

c

martedì 18 febbraio 2014

Paduano - piantone (ancora)

Ho fresato quanto più possibile la culla del piantone e non sono riuscito ad andare sotto i 73,7 cm circa.
Ho fatto un disperato tentativo (poi magari dell'economicità del tentativo ne riparliamo!). Ho comprato una guarnitura da 170mm (invece che da 175mm come tutte quelle che ho in casa).
Si tratta di una guarnitura Xt a 10v e corone da 38-26, presa ad un prezzaccio da CRC, insieme ad altre cose (due serie sterzo da 1 pollice e una cassetta Ultegra da 12-30).
Quando arriva vedremo (entro questo WE, quindi!).

Intanto sono arrivati i pezzi dalla Cina.
Un bell'attacco da 90mm e 45 gradi di inclinazione che ha sostituito il Thomson che c'era sulla Lancaster (incredibile, ho trovato una vite di serraggio del piantone allentata...).
Poi sono arrivati gli adattatori, da 31,6 a 25,4 e  a 26.
Questi ultimi sono andati sulla Paduano per montare il bellissimo Noodle sull'attacco Ergotech.

Spero di terminarla presto.

c

domenica 16 febbraio 2014

Paduano - lenti adattamenti

Una assonanza persino divertente... sè!
Insomma: mi è arrivato l'attacco Ergotech (Amazon è formidabile per questo). I riduttori sono in giacenza alle poste e potrò ritirarli domani.
Senza di questi non posso provare altro manubrio se non il Wtb - carino e molto "flared" ma la piega ergonomica non mi è mai piaciuta, le preferisco tonde.

Altro problema è l'altezza del piantone. La culla è troppo alta di almeno un centimetro. Ho provato a poggiare la sella Tioga e mi ritorna un'altezza di 74,5.
L'unica è cambiare culla o adattare quella già esistente.

Domani la porterò da un tornitore per vedere che si può fare.

c

sabato 1 febbraio 2014

Paduano - qualche considerazione libera

Tiriamo le conclusioni alla fine.
Sulla Lancaster si possono montare ruote da 26 (ovvio), da 27,5 (meno ovvio e con poco spazio libero a disposizione) e da ciclocross (cioé cerchi da 29 con due coperture da 35-37).
Sulla vecchia Marin si potevano montare le gomme da ciclocross (ma con cerchi stradali ché non aveva i supporti disco).
Sulla Paduano a malapena si riescono a montare ruote da 26!
Sono sbalordito. Le altre due misure (27,5 e ciclocross) non passano dal wishbone.
Sarà stata una scelta progettuale? Probabilmente per irrigidire ancor di più il carro posteriore?
Non so...

c

mercoledì 22 gennaio 2014

Paduano - l'attacco manubrio

In questi giorni mi sto arrovellando per capire cosa mettere davanti alla Paduano.
La bella piega Nitto Noodle è un incanto (con quel suo colore vicino al titanio naturale), anche se ha un drop un attimo troppo pronunciato.
Ho cercato molte soluzioni e provato anche un terribile attrezzo che allunga il cannotto - ma per risparmiarvi il dono della vista, non lo mostrerò!.
Ho comprato, quindi, un piccolo attacco Cinelli, da 50mm e con un angolo da almeno 35gradi.
Ci sta a meraviglia però non c'è grande differenza rispetto all'attacco Itm (che si vede qui).
Ho trovato (e spero che vada bene) un attacco Ergotech Charisma, con estensione da 90mm e angolo di 45gradi, che dovrebbe corrispondere a circa 63mm sul piano orizzontale e un guadagno in altezza di altrettanti mm.
Insieme a questo (ma da un altra fonte) ho trovato gli spessori per portare il manubrio da 31,8 a 26 e a 25,4.
Voglio aspettare di trovare una posizione adatta e poi continuare a montare.
Al limite, in questi giorni, proverò a montare il movimento centrale e la guarnitura (anche se temporanea) per verificare esattamente l'altezza del piantone e determinare che selle ci possono andare.

c

mercoledì 15 gennaio 2014

Paduano - si comincia

Oggi, in un paio d'ore, ho iniziato a metter mano alla Caligola.

Il primo intervento l'ho fatto sulla serie sterzo. Si può davvero chiamare serie sterzo una cosa costituita da due semplici cuscinetti?
L'idea, tutto sommato, è piuttosto semplice. Le calotte non esistono. Ci sono due cuscinetti, facilmente reperibili (hanno -credo- misure standard). Si inseriscono a pressione (leggera pressione) nelle sedi ricavate nel cannotto sterzo e poggiano su un labbro di battuta interno. Il cuscinetto inferiore è chiuso da una boccola inserita nella base della forcella (per interferenza, esattamente come il cuscinetto inferiore). Il cuscinetto superiore è "contenuto" da una boccola più grande in alluminio che trattiene in sede la forcella. Questo sistema, pare, richiede un piccolissimo precarico, una volta messo tutto in battuta.
Il cuscinetto inferiore non era nelle migliori condizioni ma l'ho aperto e ingrassato abbondantemente (senza pulirlo, sarò sincero).
Ho montato, quindi la forcella Crisp e tutto è andato bene.
Ho in dubbio che sia possibile usare anche serie sterzo standard, integrate o semi-integrate. Devo capire meglio l'argomento e misurare accuratamente il telaio (però adesso che è montato...).
Ecco una prima foto (spoilerosa)

DSCN4050

Poi ho subito provato a montare le ruote da 27,5" e ho scoperto che non ci passano manco per sbaglio.
La gomma interferisce, e di molto, con il wishbone e con i foderi orizzontali.
Ora, mi chiedo: sarà una cosa voluta, così da avere un carro molto corto? Non credo che si tratti di questo. A guardare la distanza dello pneumatico dal piantone non si ha la sensazione di un carro cortissimo.
Forse è la posizione del wishbone, voluto per irrigidire un carro altrimenti troppo flessibile.
Piuttosto, i foderi verticali, ricavati da un unico tubo in titanio sono davvero belli,
Ecco una foto (fatta male, vero!)

IMG_4287

Dovrò, quindi, scegliere un altro formato di ruote. Quasi certamente metterò le Crossmax argento che comprai il mese scorso per la Lancaster (e magari rimettere mano alla Lancaster...) e magari metterci due gomme nuove (o al limite strappare le Michelin dalla Morati.

Un altro problema è il manubrio.
Iniziamo a togliere i dubbi. Il manubrio è questo (comprensivo di dislivello)

DSCN4051

E poi:

DSCN4052

Si tratta di un bel Nitto Noodle, con piega tonda e estremità leggermente curvate. E' una piega molto classica e mi piace l'accostamento ideale e cromatico.
Monterò, ovviamente, freni a disco meccanici (ho un paio di BB5 nuovissimi).

Il resto lo devo ancora pensare. Soprattutto la trasmissione.
Magari poi ci scriviamo sopra qualcos'altro.

c

martedì 14 gennaio 2014

Paduano - è qui a casa!

Arrivata. Proprio ieri (ma sono tornato a casa solo oggi).
Imballata bene, con una scatola sorprendentemente piccola per un telaio con piantone integrato...

Il telaio è molto bello, forse meno rifinito di certe produzioni, con saldature "ordinarie" ma comunque particolare.
Il piantone integrato (non ne ho mai avuto uno) è straordinario. Sulla sommità, a circa cinque cm dal termine, c'è inserito un rinforzo in alluminio - per irrigidire la struttura e, immagino, permettere alla culla un appoggio più solido.
In più la serie sterzo dovrebbe avere qualcosa di speciale, visto che permette il serraggio della forcella senza grossi problemi e, praticamente, a mano libera.
Quando avrò tempo, inizierò a montarla.

c

sabato 11 gennaio 2014

Paduano - ma quando arriva!

Con le feste di mezzo sono ancora qui ad aspettare che mi arrivi questo bellissimo telaio!
Dalle previsioni del servizio postale, dovrebbe essere consegnato lunedì... ma io sono fuori!
Vabbè, l'attesa aumenta il piacere. Chissà su quale pianeta, però.
Il resto dovrò deciderlo quando avrò la bici sotto mano.

Intanto rifletto sulla Titus, molto bella, che mi attende lì.
Partendo dalla cosa meno scontata, ho già il primo dubbio: cantilever (Avid Shorty Ultimate) oppure v-brake (Single Digit Ultimate -completi di leve)?
Ovviamente il fascino dei cantilever è unico. E questo porta subito alla seconda questione: con gli Shorty, nuovissimi, devo anche ammodernare il resto...
Non so.

c

giovedì 2 gennaio 2014

Paduano Caligola

Lo devo scrivere? Sono ancora emozionato e quasi temo il momento in cui arriverà a casa.
Il cadavere della Marin è ancora caldo, lì dentro una scatola, che già l'ho tradita...
Se il solito Flickr mi lasciasse caricare qualche foto, proverei a condividere l'emozione.
Mumble...
P1100584

Comunque, credo che mi arriverà dopo la Befana ed è per questo che non sto insistendo per terminare la Emd.
Mi è stato detto che l'orizzontale è lungo 575mm (ma forse non l'hanno presa bene questa misura).
Ad ogni modo, aspetto per vedere!

c