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domenica 14 marzo 2021

Springy Van Nicholas

I am not using my VN since ages, probably more than a year - not that I don't like it actually. 
So, a month ago I decided to take it apart, clean and lube it. While cleaning the stuff up, I noted that the crankset - old Ultegra from late 90's, was unacceptably scratched and the axle too worn. 
And this is how it started, ending up like: 2021-02-28_11-42-45 

I had this Truvativ cranckset since ages. I think I used for a very short period (like: one single ride) on mostly all my frames. With a little help from Amazon, I bought a 42 narrow wide chainring, and this is how it started. The old chain was worn to what I think was the limit (.50mm), I used it a lot when riding in Dublin and is very understandable that it's time is over. 
Thankfully  the cassette is still very good, so I kept the SLX 11-36 10 speed. Paul Components still sits on my bar to help pushing a Dura Ace bar end shifter. 

 I wanted to have something... different actually. That's why I went for a flat bar, but not that flat after all. I used a very long (130mm) stem with a Ritchey WCS riser upside down. This gives to the bike a lower position than a standard bar, in between that and a drop: 2021-02-28_11-42-02 

and

2021-02-28_11-42-20 

I know, I could have done it with hydraulic disc brakes, and this is actually where I want to go, but I am not yet that comfortable in bleeding the system. You see that the frame has closed eyelets, so I need to empty the brake system (if not new), and then bleed it again. I don't feel myself ready for this step!

To complete this setup I used KCNC bar ends (old NOS set I had with me since years) and Avid Black Ops levers. Again, these levers I bought probably around 2012 were sitting in my shed never mounted. I getting a bit... upset of having something and not using it, that's also another reason I went for mechanical brakes. 
I finished the bar with a yellow bar tape. I know, it's recycled, probably used 3 or more times, but then again you see how very good was Boardman bar tape! 

I also decided to swap the original fork (Kinesis carbon fork, disc only) with an old MTB titanium one. Axle to crown should be around 415mm, not really the original length, but it makes the geometry a bit more relaxed and probably closer to modern gravel bike. 

I tried this bike twice and I am having very good impression of the overall setup. This frame is very springy and comfortable, even though I have a very heavy and stiff wheelset.

I am wondering whether I should buy a newer and lighter wheelset... 

c

martedì 9 gennaio 2018

No Drop

Dalla casetta, con l'ultimo carico di materiale, ho portato su sei o sette manubri. Tra questi ci sono i due Fleegle di On-One che comprai tempo fa.
Il primo, 25,4 alluminio satinato, è andato sulla Lancaster. Il secondo ha finito il viaggio sulla Van Nicholas.
Ho messo le comode leve Sram argento e un comando Shimano a 10v su supporto Paul.

La vista laterale è piuttosto pulita, se non fosse per il cavo freno anteriore troppo corto (lo so, ne avevo un segmento già tagliato, e...). Con le ruote da 26, poi, sembra molto bella nell'insieme.
Forse è esagerato in larghezza, 710mm ma c'è parecchio spazio per mettere le mani.
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With the last boxes taken from my shed, back home, i brought a couple of handlebars. Among these, two Fleegles made by On-One bought some time ago.
The first one, with a diameter of 25,4mm, raw aluminum, is on the Lancaster now. The other one ended up on my Van Nicholas.
I used a good old pair of  Sram silver levers and a Shimano 10s bar end on a Paul support.

The side view is pretty clean but for the front brake cable too short (I know... this was already cut).
I like the clean lines  especially with these 26er wheels.
Perhaps may be a little on the wide side with its 710mm lenght however this way there's a lot of room to rest your wrists.

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Quello di cui parlavo / What I was talking about:

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Il setup dei comandi / Levers setup:

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Per un breve periodo ho anche montato le appendici aero che potrebbero anche avere un senso su un manubrio così. Ho deciso di toglierle, però; un po' troppo ingomranti ingombranti se uno ci deve andare soltanto in città.
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For some time I used some aero bars which make sense with these bars. However I ended up taking them out as they are too cumbersome to carry around (especially when commuting around the city).


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Spero di avere l'occasione (molto presto) di togliere i parafanghi e poterci fare un po' di vero fuoristrada.
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I hope to have the opportunity to ride this bike with no mudguards on a real offroad ride.

c

domenica 7 gennaio 2018

26 pollici sulla Amazon

A ottobre scorso ho avuto l’occasione di svuotare ulteriormente la casetta. Ho tolto di mezzo una quantità di roba che per qualche motivo continuavo a tenere. Ho scoperto di avere pneumatici completamente inutili oppure mozziconi di guaine freno troppo corte.

Ho riempito una quantità di scatole e le ho portate alla base (sul contenuto, magari, scriverò qualcosa in seguito).
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In October I emptied my shed. Throwing away many things that I thought I should have kept.
There were useless tires or outer cables too short to be used.

I made a couple of plastic boxes and sent them here (I'll write a post sooner or later about that).

Ehm...
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Tra le cose che ho imballato c’erano anche una bella coppia di Mavic Crossmax 26" solo disco con su un paio di Kenda Small Block 8 tubeless.

Le ruote le avevo preparate per la Paduano e portate alla Martani Superbike del 2014. Ci avrò fatto quattro o cinque uscite in tutto e poi le misi da parte (vendetti la Paduano molto presto).

Appena arrivate le ho montate sulla Van Nicholas e... Caspita! Funziona tutto.
Il movimento centrale risulta di poco più basso rispetto ad una coppia di 700x32 tradizionali ma le 26 con le Kenda da 2.1 sono sostanzialmente identiche alle 27,5 con su le Kojak da 33.
La bici è diventata comoda ed è più sicura quando giro nel parco col fondo umido e scivoloso.
Il passaggio ruota sul carro posteriore è più che sufficiente. Probabilmente sarebbe un problema sul fuoristrada serio e fangoso (o durante una gara di ciclocross) ma siccome non faccio né l’uno né l’altro, non è un vero problema.

Il nuovo formato, per fare qualcosa di più impegnativo dove servano gomme più tassellate, è eccezionale.
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Among the other things there was a 26" Mavic Crossmax disc wheelset with a pairof Kenda Small Block 8 on it.

I made these at the time I was using the Paduano and used during Martani Superbike race in 2014. I used them four or five times and then put them in a corner (my Paduano was sald very soon).

As soon as I get them, I put them on the Van Nicholas and... gosh, it works.
The botton bracket is slightly lower than with a normal set of 700x32 however these 26er with their Kenda 2.1 are roughly the same as a pair of 27,5 with their 33 Kojacks.
Now the bike is more comfortable and safer when riding in a wet and slippery park.
Tire clearance is ok but tight, it may be a problem with mud (like during a CX race) but I'm not going to do anything like that.

This new setup is awesome once you get off the road.

Forcella / Fork:

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Carro posteriore / Chainstays:

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Foderi verticali / Stays:

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sabato 20 maggio 2017

Amazon autunno-inverno

E' da tanto che non mostro la Amazon, non che ci sia questo granché da mostrare, comunque...

In ogni caso, così com'è ha attraversato indenne gran parte dell'inverno (quando le altre due bici stavano ancora in lavorazione).

Abbassiamo le luci:
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Sì, parafanghi, non è possibile farne a meno, tanto più durante l'inverno. Normalmente ho anche un altro segmento che, proseguendo dal ponticello tra i foderi verticali, protegge il piantone e la scatola del movimento centrale dagli schizzi di morchia.
Le ruote da 27,5 con gomme da 35 non sono male. La bici è molto più maneggevole e riesco a non avere alcun problema di contatto tra la punta dei piedi e la gomma.
Ho sempre da parte le vecchie Bontrager FCC (che perlatro hanno avuto bisogno di una lubrificata al corpetto ruota libera di recente). Magari su quelle posso montare le vecchie Clement e avventurarmi in brevi uscite in fuoristrada o semplicemente comprare delle 27,5 da 1.9 (qualcuno le dovrà pur fare) e fare fuoristrada vero...

Ponte di comando.
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Una cosa che un tempo non avrei mai detto è che un 46 è addirittura esagerato. La piega è comoda e con la parte alta della piega così larga, posso muovere le mani a meraviglia. Trovo che un 44 sia sempre più adatto a quello che faccio io (e alla mia esile corporatura).


Sella
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SPecialized Toupé, bella e anche comoda. Poi bianca sta bene sul reggisella RItchey. Questo aggeggio rosso, un tocco di vera classe (...) è l'aggancio per il Trailgator. Avevo bisogno di una bici per agganciare -come rimorchio, la bici da bambino e non mi sono fidato ad usare un'altra bici con reggisella da 27,2.

Avrei da parte una guarnitura Ultegra (usata a fondo) con BCD da 130 e una corona nuova da 44 denti. Non avrà la stessa funzionalità di una narrow-wide però, in termini di dentatura, credo sia più adatta alla Amazon. Con una corona da 38 mi ritrovo molto spesso negli ultimi 3 pignoni (cassetta da 11-36 SLX a 10v). Questa e le gomme sono le uniche modifiche che potrei fare, la bici (incredibilmente) va bene così...

c

sabato 22 aprile 2017

Pesi

Ieri sera, con la bilancia del bagno e una calcolatrice, ho pesato la Morati e la Amazon (la Lancaster sta nascosta per via del contratto sociale).
Con poca sorpresa, la Morati pesa 9,4 kg e la Amazon 10,7. Compresi parafanghi, luci, supporti.
Forse con poche modifiche la Morati potrebbe facilmente scendere sotto i nove. Ma la Amazon? Suppongo che le ruote giochino un ruolo centrale in tutto questo ma alternative leggere non le ho.

c

domenica 26 febbraio 2017

650B sulla Amazon

Dopo neanche mille km percorsi sulle Bontrager FCC, il corpetto ruota libera si è quasi bloccato.
Niente di che (col senno del poi), c'era bisogno di una pulita e lubrificata (manutenzione che avrei dovuto fare preventivamente).
La ruota gira su cuscinetti sigillati e ha un solo dado speciale per lato, e non due - come sul sistema a coni e controconi tradizionale.
Il problema è che è necessario uno strumento speciale (in buona sostanza due gusci in alluminio) ed una morsa per bloccare il perno ruota.
Tutta attrezzatura che al momento non ho (e che non potrei neanche usare al momento, visto che vivo in appartamento).
Ho dovuto portare la ruota da un meccanico affinché riparasse tutto (vergogna!). 9 euro e tre giorni dopo, la ruota sembra essere quasi come nuova.

Insomma, nel frattempo la Amazon è rimasta ferma ed sono stato costretto a girare con la Morati ma siccome io sono feticista (e non mi va di sporcare la bici) e ho tutt'ora qualche problema di ritenzione catena (più dettagli qui), ho pensato di ordinare un paio di Schwalbe Kojak da 35 (su CRC, insieme ad altre piccole sciocchezze).
In due giorni ho ricevuto il pacco e in un battibaleno ho montato tutto sulla bici (usando un paio di dischi nuovi).

2017-02-26_05-31-04

(Sì, orrenda foto, fatta coi piedi da uno che non aveva voglia, perdono. Spero di scattarne una migliore presto).


La bici sembra molto più scorrevole e i rapporti si sono sensibilmente accorciati (a vista le ruote hanno un raggio inferiore di almeno 1.5cm rispetto alle Bontrager con gomme da 28).
Il primo vantaggio è stato avere maggior spazio tra la ruota anteriore e le pedivelle. Con un parafango montato e le ruote da 700, era quasi impossibile manovrare la bici. Con le ruote così piccole la distanza è aumentata tanto da poter girare lo sterzo senza pensare al piede che sta avanti.
Ovviamente le dimensioni delle gomme contano e si sentono su strade urbane (o comunque messe male).
Ho anche tolto il Midge e messo un Deda che avevo in casa ma ammetto che questo manubrio è orrendo e ancor più scomodo di quanto sembri.
Devo comprare una piega compatta di queste moderne e magari mettere i comandi integrati STI del 105 che ho in casa.

c

giovedì 9 febbraio 2017

Qualcosa di nuovo sulla Amazon

Essì, ogni week-end, sfortunatamente, diventa una battaglia per modificare (o non-modificare, dipende dai punti di vista) una bici. E visto che ne ho così poche, rischio di mettere mano alla sola Amazon (la Morati deve avere pace e, come si è detto, la Lancaster dovrebbe avere presto una nuova casa... come disse qualcuno: "over my dead body").
Appena montata la trasmissione, ho notato che la catena cadeva verso l'esterno ogni volta che cambiavo verso marce alte (manettino bar-end indicizzato a 10v, cambio posteriore Sora con meno di 200 km).
Questo mi ha lasciato perplesso, sulla Morati (che ha un setup praticamente identico) questo non mi è ancora successo.
In ogni caso, avevo comprato, tempo fa, su Amazon (che bel gioco di parole... e quante virgole), una corona in alluminio, narrow-wide da 38 denti. Nulla di che, una cosa cinese da 20 euro.
Due domeniche fa l'ho montata e la vita in sella ha svoltato.

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Così sistemata, la trasmissione è leggermente più rumorosa. Per il resto, la catena non ha mai più mancato l'aggancio, almeno sul strade urbane. Devo ammettere che fin'ora non ho usato i rapporti estremi.
Ricordo che su una pagina del produttore di componenti Wolftooth, si trovava un articolo di apprezzamento per un setup simile (ma ottenuto, naturalmente, coi loro componenti). Corona narrow wide con un cambio posteriore Ultegra (e il Roadlink per reggere il 36 o il 40 posteriore). È proprio a quello che ho tentato di ispirarmi.
Sono davvero contento di come stia lavorando la trasmissione. Non nascondo che a volte pensi di tornare indietro ad una doppia, magari 44-30. Però il fatto che riesca a pedalare immagino che resterò con questo setup a lungo (e non è detto che la Morati...). 
Ad esser "toccato", poi, è stato il manubrio. Per una serie di motivi. Il primo è che non mi piaceva troppo la piega segata, poi volevo il comando più a portata di mano (e più "classico") ed infine volevo provare un attacco più lungo rispetto al 80mm montato.
Ho usato il solito Midge montato sul Thomson da 110.
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Sono stato a letto con la febbre e non ho potuto provare ancora se sia la lunghezza adatta. In caso ho da parte tutte le misure intermedie fino al 80mm di prima.

Una ultima modifica è stata quella di montare i parafanghi interi (certe volte sono tornato a casa completamente bagnato di fango sollevato dalle ruote).
La curiosità di questa bici (anche nel montaggio originale di Van Nicholas) è di metterci una forcella con gli occhielli per il parafango quando il telaio non ne è provvisto.
L'anteriore non è stato un problema:
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Basta stringere dadi e bulloni.

Il posteriore è stato più seccante. La soluzione è stata di lasciare lo SKS Raceblade (che però è troppo corto), segare il posteriore fisso che avevo e fissarlo al ponticello dei foderi verticali e orizzontali con due fascette.
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Ancora una volta, non ci sono uscito e non so se e quanto reggerà ma sembra abbastanza resistente.
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Ecco, finalmente, qualche foto della bici completa e pochi commenti generali.
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Molto bello (e incredibilmente lungo) il cannotto dall'appena accennata forma a clessidra e serie sterzo integrata (soluzione, devo ammettere, incredibilmente pulita!)
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Il cavo freno posteriore percorre l'intero orizzontale ed il fodero verticale sinistro, fino al freno, completo di guaina. Mi sembra un compromesso tra passaggio interno ed esterno, con l'obiettivo di mantenere il cavo pulito. In ogni caso, preferisco i passaggi esterni. Il cavo interno è solo una noia e un impedimento se si vogliono cambiare i componenti.
Contrariamente al freno, la trasmissione (cambio parallelo al percorso del freno posteriore e deragliatore tradizionalmente instradato lungo l'obliquo) ha dei tratti scoperti.

Molto belli (a tratti al limite del pacchiano, a dire il vero) i forcellini posteriori
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Non ci sarebbe voluto molto ad integrarci un forellino filettato (come fecero sulla Lancaster, antenata di Van Nicholas) ma tant'è...

Incredibilmente il reggisella è da 30.9mm...
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Non lo sentivo da anni. Ho già in mente di comprare l'adattatore USE per metterci un 27,2. Ho portato da casa un bel reggisella in titanio Van Nicholas di questa dimensione, arretrato. Penso che ci starebbe meravigliosamente.

Ecco anche qualche impressione di guida. Il telaio è molto morbido, molto più della Morati. Ora che ha delle gomme più stradali, immagino che sia un piacere girarci per tutto il giorno. Vorrei proprio provare la bici con una forcella in titanio, magari la Crisp che delle due che ho, è la più corta (sebbene almeno 1cm più alta dell'attuale Kinesis in carbonio).
Inutile -poi, sottolineare quanto il titanio sia, secondo me, il materiale più adatto per una bici "ognitempo". Girandoci ogni giorno, acqua e vento, nonostante i parafanghi, si raccoglie una enorme quantità di sporco. Sapere che, quando sarà necessario, potrò ripulire il telaio ed averlo come nuovo, mi fa pedalare con più leggerezza.

c

domenica 29 gennaio 2017

L'Amazon pronta a partire

Appena arrivata la Amazon, non ho resistito e ho pensato di costruirla rubando tutto il possibile dalla Lancaster (che in teoria, secondo il contratto sociale che ho firmato, dovrebbe andare via "presto").

Mettiamoci subito una foto che ho fatto ieri sera (o l'altroieri) e così poi la commentiamo:
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La tramissione è 1x, con una bella corona Carbon-TI da 40 denti (ne ho una praticamente uguale sulla Morati) ed una cassetta da 10v da 11-36. Ho notato che la gabbia del Tiagra è lunga quasi quanto una gabbia media XT Shadow...
Il cambio risulta tollerare molto bene il 32 e potrebbe anche arrivare al 36 se non fosse che la catena (Dura Ace) è troppo corta e sull'ultimo pignone non riesco ad andarci. So che è molto pericoloso ma al momento il range di utilizzo è compreso tra il 15 ed il 24. Se e quando mi troverò a fare giri veri, magari cambierò catena (ho una XT nuova da parte).
Tutto il resto, roba trita e ritrita, viene dalla Lancaster.
Una cosa di particolare l'ho fatta: sostituire le gomme. Avevo le pesanti ed inutili Rapid Rob, una volta che son passato da Halfords per prendere dei parafanghi (i sempre affidabili SKS Raceblade, il nuovo modello con il supporto snodabile - si vede montato all'anteriore, il posteriore l'ho spostato sulla Morati)) e ho trovato i Gatorskin da 28mm. Anche se leggermente più costosi di quanto si trova online, ho deciso di comprarli.

Dopo tutta questa tiritera, oggi ho modificato la bici (qualcuna mi dice che le mie bici siano come la tela di Penelope...). Ho tolto quel piccolo manubrio e montato il Midge. Avevo in mente di usare il BB1 ma dopo vari tentennamenti credo che tra i due il Midge sia meglio.
Ora nastro tutto e domani provo come va.

c

lunedì 23 gennaio 2017

Un aggiornamento non tanto rapido

Lo ammetto, per pigrizia avrei voluto limitarmi ad una notizia flash, però, a pensarci bene, tanto vale spendere due parole in più adesso.

Morati: la bici è pronta per andarci in giro. Telaio - forcella sono i soliti. Ho aggiunto il belr eggisella PMP arretrato con la vecchia ma sempre comoda Flite Max, le ruote Shimano 550 da strada (al posteriore ci sono due spaziatori da quasi 5mm per compensare la battuta più stretta) e gruppo misto, 1x.
La guarnitura è una bella XT nativa doppia, con corona singola Carbon TI (originariamente per doppia) che ci sta una meraviglia! Il cambio posteriore è uno Sram X9 a gabbia corta da downhill che porta a spasso la catena su una cassetta da 11-34, naturalmente il comando cambio è Sram a 9v. Ho usato un attacco Ritchey Pro da 110 e una piega Deda in alluminio da 56cm e appendici Ritchey Pro (dritte). Leve freno XT e corpi Avid Single Digit TI con adattatore Mavic (gli attacchi freno sono per ruote da 26" e le ruote sono da 700c).
Così sistemata la bici è molto comoda e abbastanza reattiva (per essere in titanio). Le ruote mediamente leggere (di certo lo sono molto di più delle ruote da 29" montate sulla Lancaster) si avvertono subito e accelerare viene naturale. Col manubtrio dritto, montato con un minimo spessore sotto l'attacco, la posizione sa molto di bici anni 90: abbassati e distesi sull'orizzontale. Questo, dopottutto, non è male dato che ci faccio solo asfalto per adesso.

Lancaster: adesso giace smontata in un angolo, nella speranza (vana per la mia compagna) che venga presto venduta...

Nuovo arrivo: Van Nicholas Amazon Cross.
Non ho resistito. Ho trovato su un mercatino online (mica per caso, avevo settato una mail automatica ogni volta che ne veniva messo on line uno...) un telaio in titanio da cross della mia misura.
Diciamo che ci ho pensato per circa mezz'ora, nel frattempo mi sono accordato col venditore per ritirarla!
Il telaio è in condizioni molto buone, usato ma poco (eppoi è titanio...). Ha qualcosa che secondo me è inestimabile: attacchi disco e cantilever insieme. Una manna per provare diverse soluzioni.
Avrei voluto osare un po' di più nel montaggio ma la fretta, cattiva consigliera, mi ha fatto terminare la bici ieri sera, senza aver regolato per bene i freni o l'altezza sella.
Ho praticamente spostato gran parte dei componenti dalla Lancaster a questa. Manubrio, comandi, trasmissione, freni e ruote sono gli stessi. Ho soltato montato la bella Flite Kevlar gialla che una volta stava sulla Morati.
Ora, per il futuro immagino di fare così.
Trasmissione, avrei idea di montarla con una doppia, magari 30-44 e una cassetta (già in uso) da 11-28.
Le ruote potrebbero essere: Bontrager FCC ma con gomme stradali e più leggere di queste dannate Rapid Rob (da mezzo chilo l'una!) oppure potrei usare la coppia di 650B che ho portato con me ma sempre montando qualcosa di più stradale rispetto alle (solite) Rapid ROb da 2.25 (57). Che poi, avendoci fatto una prova, all'anteriore (la bici monta una forcella Kinesis in carbonio con attacchi parafango) la gomma da fuoristrada ci passa con un adeguato margine per girarci tutti i giorni (magari col fango no, ma sull'asciutto non sarebbe male), mentre al posteriore non ci va, probabilmente, lasciando una 650B, ci si potrebbe spingere fino al 48 o 50 senza problemi.
Oggi ci sono uscito per andare al lavoro e sono rimasto a bocca aperta. La bici è molto più elastica della Morati e sembra una poltrona a camminarci. Sarà anche la differenza di larghezza delle gomme (35 vs 25) però è notevole.
Insomma, con la nuova arrivata vivremo nuove sanguinose avventure [cit.]

c