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sabato 19 luglio 2014

Soma DC - già via

Sì, forse è la bici che ho tenuto meno ma a causa di un imprevisto ho colto l'occasione di far felice un ciclista e per vendere una bici che avevo usato praticamente nulla.
Non mi dispiace molto di averla venduta, date le premesse. Anzi! Ho trovato bello avere più spazio in laboratorio.
Ora avrei messo l'annuncio per dare via la Caligola eppure oggi (chissà che m'è passato per la testa) ho smontato il ponte di comando e messo quello della Lancaster...

c

sabato 31 maggio 2014

Soma DC - un giro e cento idee

Ho fatto un brevissimo giro con la Soma.
Penso di non avere fatto più di 25 km (simulando il percorso su gmaps) ma il cellulare mi ha restituito una traccia ridicola.
Insomma, durante il giro, visto che tanto per cambiare ero da solo, ho iniziato a riflettere su alcuni elementi mano a mano che spostavo la mia attenzione.
Faccio un piccolo elenco:

1. Comandi cambio e deragliatore.
Sono i DA a 10v, a frizione. Forse l'ultima coppia che mi ritrovo col selettore della modalità. Prima questione: ma perché ho usato i Dura Ace? avrei potuto metterne tanti altri da usare a frizione. Se resto in questa configurazione, cambio al volo.
Così sistemati sono romantici, flessibili e affidabili. Potrei montare qualunque cosa (anche un cambio Sram EA con una cassetta Campagnolo) e il sistema continuerebbe a funzionare. Naturalmente ci vuole un minimo di manualità e essere aggressivi non è proprio il sistema migliore per farlo. Dopo un po' di tempo si riesce a capire la quantità di cavo che bisogna tirare/rilasciare e tutto torna ad essere normale. Ovviamente la cambiata a frizione diventa sempre più difficile mano a mano che aumentano i pignoni.
Ho notato che però i manettini sono scomodi da raggiungere. Forse perché la parte terminale del manubrio (sul quale tornerò) è più lunga, e con un drop maggiore, del Midge.
Mi sono chiesto se fosse andato meglio con i comandi montati sul tubo obliquo (dove adesso ci sono i fermaguaina con i regolatori di tensione). Fingendo di dover cambiare in questo modo, non ho trovato nessun guadagno. Ovvio! Non ho mai usato nessuna bici con i comandi sull'obliquo e mica si può valutare un cambiamento così in tre minuti e due "bracciate".

 2. Trasmissione.
Queste riflessioni andrebbero lette considerando anche il punto 3 sulle ruote.
La bici sembra pesare (forse 11 chili, non so con esattezza) e le ruote anche (soprattutto le gomme, forse dovrei sostituirle con un modello da 28 o forse dovrei passare alle 650b -ma si trovano così poche slick).
Comunque, partendo con la trasmissione pulita, mi sono accorto di avere usato solo i primi 6 pignoni, da 11 a 21. Magari potrei anche usare un pacco pignoni da 11-27 e mettere un cambio a gabbia corta (il vecchio 105 vintage?).

3. Freni e ruote.
I nodi vengono al pettine. Ho montato le gomme male, storte. Me ne sono accorto ma non ho saputo valutare il problema. Durante la guida, infatti, le ruote erano completamente squilibrate e mi hanno dato fastidio durante tutto il viaggio. Ovvio quindi come sia sempre valido il consiglio di non fare mai lunghe (o impegnative) uscite con una bici nuova e pressoché sconosciuta. Immaginate a fare un giro di 100km con le ruote che "battono" continuamente...
Un altro problema sono stati i freni. Visto che gli accoppiamenti dei bulloni di tenuta delle pinze sui supporti sono ovalizzate, restano praticamente sempre dentro la loro "cunetta". Ho provato diverse soluzioni ma alla fine la migliore è stata sostituire i bulloni con altri nuovi. Così ho potuto spostare le pinze (soprattutto l'anteriore) abbastanza da poter regolare il freno.
Con le pinze regolate male sembrava di andare sempre in salita.
Credo che questo problema (insieme alle gomme non centrate sul cerchio) abbia falsato la percezione del complesso ruote-trasmissione.

4. Nitto Randonneur.
Sono confuso! Dappertutto leggo che questo sia il manubrio più bello del mondo e chi l'ha provato non vorrebbe mai più smontarlo ma non mi è sembrato questo granché... Ho trovato molto più comodo il Noodle. Forse devo usarlo di più e abituarmici, forse è troppo stretto (42cm)  o forse devo montare l'altro attacco Cinelli che ho a casa, un po' più lungo.

5. Collarino stringisella
Il reggisella scivola un po'. Quasi certamente perché il collarino non è della misura giusta. Il Miche che ho montato sarà almeno da 31,8. Mentre il telaio ne vuole uno da 30,0. Dovrebbe arrivarmi un Salsa da 30,6 (6 decimi ci stanno...).
Poi, visto che ci sono, potrei togliere il Thomson (bello ma esagerato, è da 410mm!) e mettere un Kcnc (fa schifo ma è anche tagliato alla lunghezza giusta).

In conclusione. Il telaio è molto bello, a parte le saldature che mi paiono grezze. Ha una verniciatura resistente, col trasparente che copre gli adesivi. Gli allineamenti sembrano buoni (non come Paduano).
Il telaio è comodo e, cosa alla quale non sono abituato, stabile. Dovrò verificare ma mi sembra che il movimento centrale sia sensibilmente più basso della SwissCross.
Mi restano da sistemare le gomme e poi si parte per una nuova avventura.

c

mercoledì 28 maggio 2014

Soma DC - completa

Con un po' di tempo, ho finito la Soma.
Tagliare cavi e guaine, chiudere tutto, regolare la trasmissione (tanto è a frizione...) e le pinze e mettere il nastro.
Ecco le foto:
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Una vista d'insieme. Devo ammettere che il nastro di quel blu l'ho copiato dalle foto ufficiali del sito Soma (e di Irontrust che le importa in Italia).

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Qui si vede bene quanto sia minimo il dislivello sella-manubrio e quanto sia alto il piantone, col reggisella appena fuori dal collarino. Ai tempi antichi si diceva che la sella doveva fuoriuscire dal piantone per dieci centimetri, non di più. Poi si l'evoluzione ha prodotto le bici moderne con telaio sloping e molto compatti.

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In queste tre foto si vede la piega del Nitto Randonneur. Chi l'ha provato dice di non volere altro sulle sue biciclette. Se sarà comodo almeno quanto il Noodle, allora è un gran piacere.
Un particolare che si vede chiaramente è che le guaine della trasmissione (dei comandi barend Shimano a 10v) sono esterni. Normalmente si mettono sotto al nastro -alcuni addirittura li fanno passare per tutto il manubrio, fino all'attacco-. Il fatto è che non so se vorrò spostare i comandi sugli attacchi al telaio (ora coperti, foto sotto, dai rinvii). Ecco tutto.

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Questo particolare l'abbiamo già visto, sulle saldature. In bella vista i regolatori della trasmissione. Ci sarebbe qualcosa da dire sulla Chris King?
No, andiamo avanti.

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Trasmissione. Si può dire tutto e accetto tutto. Il fatto è che non volevo mettere nulla di particolare (che poi mi vengono i complessi e non l'uso). Quindi sono andato sul "tutto_Deore". Guarnitura con 27-42 e pignoni a 9v da 11-32. L'unica eccezione è il deragliatore Dura Ace. Nessun deragliatore "top-swing" sarebbe entrato nel poco spazio lasciato libero tra la ruota e il piantone, quindi serviva questo tipo di deragliatore.

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E a proposito di spazio, ecco cosa resta libero con le Vittoria Randonneur che se non sbaglio dovrebbero essere da 38.
Non tantissimo. Un giorno o l'altro ci provo le cx da 42 per capire se si può fare.

Appena avrò più tempo, magari, potrei discutere meglio delle singole scelte.

c

lunedì 26 maggio 2014

Soma DC - ancora qualche dettaglio

No, non ho terminato la bici. Ho sempre un po' di timore a chiudere tutto. Magari -penso- ho sbagliato qualcosa e dovrei rifare tutto.
In ogni caso, supererò anche questo stallo (l'ho avuto per tutte le bici più particolari).
Ecco qualche altra foto dei dettagli.

Qui l'avantreno, con l'attacco Cinelli molto corto, mi piace e ergonomicamente non sta malaccio. La piega è -ovviamente- una Nitto Randonneur da 42cm. Paragonata al Noodle della SwissCross, questa sembra strettissima ma per la sola strada va bene.
Le leve sono le Dia Compe 283V col tiraggio lineare da VB e dischi meccanici.
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E qui ci sono le pinze e i dischi. Quasi certamente lascerò questi dischi, la DC posteriormente accetta solo dischi da 160. Io ci avrei messo addirittura uno da 145 (come sulla Caligola).
Per adesso ci sono le pinze meccaniche Shimano. Funzionano bene, hanno la regolazione per avvicinare entrambe le pasticche e queste ultime sono nuove (mi sono costate un occhio), quindi non vedo perché non usarle.
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Questa è l'ultima. Ho tolto le Raze da cx e ho messo le Vittoria Randonneur perché penso che all'inizio ci vorrei fare un po' di strada (e basta).
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Devo trovare una fascetta per il deragliatore da 28,6 e non mi manca più niente.

c

sabato 24 maggio 2014

Soma DC - manca poco al lancio

Oggi ho provato una combinazione un po' fuori dal comune.
Per prima cosa ho dovuto constatare che la guarnitura X7 ha una linea catena che non va, per nulla.
L'ho messa in un angolo e poi vedremo se va bene da qualche parte (forse sulla Lancaster che ha gia' il movimento centrale montato).
Sulla guarnitura tripla Deore che avevo sulla Emd (che nel frattempo ho smontato completamente, così faccio spazio e magari riesco a venderla senza troppi intoppi) ho montato una doppia con corone da 27-44.
Il salto tra le due corone è molto grande (più di quanto abbia sulla Redline) ma voglio dare fiducia al sistema. Su un blog interessante un ciclista ha usato una doppia con corone da 26-44 ed è riuscito a girarci senza problemi. O meglio, stando attento e cambiando con cura.
La trasmissione è in parte sovrapponibile alla Ritchey SwissCross ma visto che la bici sembra pesare ben più di dieci chili e non è ancora terminata, preferisco tenere i rapporti corti.
Ho messo una cassetta Sram a 9v da 11-32 e i comandi Dura-Ace barend a 10v.

Devo terminare di passare i cavi (anche se li ho già tagliati quasi a misura) e di regolare tutto.
Domani non ci uscirò di sicuro (può darsi che prenda la redline per fare un giro lungo su strada) ma entro la metà della prossima settimana potremmo esserci.

c

Soma Double Cross - considerazioni iniziali

Iniziamo subito con le foto, poi ne parliamo:
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Il telaio è davvero nuovo. Credo si sia trattata di un'ottima occasione per provare a montare una bici "touring". E' da tempo che penso di prenderne una. Ho cercato soprattutto le vecchie Peugeot ma chi ce l'ha -anche se arrugginita da far schifo- pensa di avere un piccolo tesoro e vuol venderla a prezzi fuori dal mercato.
Poi sono inciampato in quest'annuncio ed eccoci qui a parlarne.
Mi è arrivata con la sua King (che sembra nuova) già montata, non la cambierò di certo.
Il movimento centrale è da 120 e troppo largo per le mie idee. Per adesso ho messo la doppia X7 da 42-28.
Penso che con la cassetta da 11-28 (Ultegra a 10v) dovrebbe avere uno sviluppo un po' più lungo della SC.
Altrimenti (ma non è una cosa semplice), potrei mettere una vecchia tripla da mtb (con girobulloni da 110-74mm) con le corone da 30 e 46. Ma non so se sia il caso.

Intanto, ecco altre due foto con la SwissCross lì a due passi per fare un paragone:

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Ecco, ora non è per fare il criticone (o lo snob) ma le saldature della Ritchey non è che si possono paragonare alla Soma.
Per il resto salta subito all'occhio che la Soma sia molto più grande.
Oggi, se riesco, sistemo un reggisella di fortuna per vedere come sta.

c

mercoledì 21 maggio 2014

Soma DC - arrivata (da non crederci!)

Dunque, ieri, finalmente è arrivato il telaio.
Imballato molto bene - uno dei migliori imballaggi fin'ora ricevuti (che ci volete fare, c'è chi è specializzato in politica internazionale, chi in finanza mondiale... io in imballaggi di bici).
La verniciatura potrebbe essere definita come "color anziano" (mi perdoni il grande Ortolani, farò penitenza cantando "in fondo al maaar" ad ogni piè sospinto) ma piacevole.
Già montato con la sua forcella e con una King!
Ho usato le ruote Bontrager che avevo da eoni da parte, già montate con le Raze (che penso proprio di lasciare, almeno le consumo e non se ne parla più! Le ho dai tempi della Ikudei...).

Credo che non ci siano grossi problemi a montarla. Devo solo decidere la trasmissione (di questi tempi è tutta una questione di trasmissione, anche come farsi la barba).

Ho fatto alcune foto che posterò appena posso.

c

sabato 3 maggio 2014

Soma - il carro davanti ai buoi

Inizio a temere un po' per questa situazione.
Il telaio non è arrivato a causa di un problema non meglio identificato col ritiro.

Ad ogni buon conto, ho iniziato a mettere da parte dei componenti.
Le ruote dovrei averle - in fase di progettazione, si è previsto un carro con spaziatura da 132,5, così da accomodare ruote tradizionali strada (da 130mm di battuta) o mtb (battuta da 135mm). Poi dovendoci montare i dischi è naturale che la cosa più ragionevole da fare sia usare un paio di ruote buonoe da 29 pollici fuoristrada.
La trasmissione dovrebbe essere risolta - la cassetta sarà a 10 velocità, la guarnitura dovrebbe essere una Sram X7 28-42 doppia che ho appena comprato (molto bella, devo ammettere), il resto della trasmissione verrà da sé.

I componenti mancanti sono ancora lì dietro le porticine che aspettano di essere scoperte.

c

sabato 26 aprile 2014

Soma - ahahahahahah

La (grassa) risata è dovuta alla solita indecisione sul montaggio.
Certo che stavolta sarà -forse- meno dura.

Caveat lector. Non
sono sicuro di cosa volerci fare. Farci ciclocross puro mi pare inutile (al momento ne avrei già due -sebbene una debba andare via).
Avrei più l'idea di farne una tourer ognitempo. Il telaio sarà parecchio grande, quindi non proprio adatto al fuoristrada come è dalle mie parti, piuttosto adatto alle strade bianche e nient'altro.
Da qui, prosegue la seconda idea. Farne una bici adatta alle lunghe percorrenze (avrei l'idea di fare una piccola audax da non più di 100km a settembre -così da darmi anche un bel traguardo).
Tutti i componenti li avrei. Forse è da valutare la guarnitura e le corone ma potrei partire da quello che è montato sulla Redline (41-26) o metterci la guarnitura della Swisscross (e su questa metterne un'altra, magari con le belle corone Carbonti da 40-26).

c

domenica 20 aprile 2014

Soma - embè?

Immagine tratta dal sito: Irontrust.net/soma

Sì, proprio questa. Così, tutta dorata con gli adesivi blu (e non vorrei farne una pacchianata!). Con la sua forcella e gli attacchi per i freni a disco. Con la serie sterzo Chris King.
Due dubbi, uno sostanziale e l'altro solo formale.
Il primo: l'ho presa (perché tanto non c'era altro) in misura 56. Potrei essere a cavallo delle due misure: 54 e 56 - infatti per non sbagliare le cx che ho a casa sono tutte e due 48! 
Il secondo: non vorrei che si sovrapponesse alle altre bici.

Bè, io ci vorrei fare soprattutto strada (con l'alternativa di poter prendere una strada bianca per capire dove vada), quindi non dovrebbe essere un doppione di niente.

Ora vediamo, forse riesco a farmela arrivare entro la settimana che inizia domani.
Poi si monta con molta calma (devono uscire almeno tre bici prima!)

c