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domenica 20 febbraio 2011

La prima uscita in Cinelli

E con il drop bar!
E' stata una uscita davvero bella. Tra le migliori fatte sino ad oggi.
Il primo motivo è che mi alleno regolarmente sui rulli da due settimane. Questo mi ha permesso di essere un poco (davvero poco, però) più lucido e di godermi maggiormente tutte le sensazioni di guida. Ho percorso sempre il "solito" circuito che ho battezzato il "giro del pagliaccio" perché sembra che il monte subito dietro al casale dove abito si chiamasse così (fonte: IGM).
Intanto ecco il ferro che è usato per il giro:
cinelli 1

cinelli 3

I rapporti sono risultati un po' duri. La cassetta posteriore è da 12-28 (la dentatura racing dei tempi passati) e la tripla da 26-36-46 denti. Forse su una bici da 11 kg è troppo. Probabilmente passerò ad una cassetta da 12-32 (Shimano per la serie XTR M900 produceva solo queste due cassette).
In salita il drop è veramente formidabile. Ho percorso i pochi chilometri di asfalto senza alcun problema e sullo sterrato è stato ancora più piacevole.
Con il manubrio stradale si possono spostare le mani in più posizioni rispetto alla normale piega dritta (o rise).
Ho trovato il reggisella poco stabile nel piantone e tendeva a spostarsi (abbassandosi) durante la guida. Arrrivato a casa ho tolto il qr di Ringlé e ho messo una più sicura vite e bullone (tanto, una volta regolato non si abbasserà mai più).
Alla fine della salita ho preso un po' di fiato per iniziare il sentiero (molto scosceso) verso casa.
Ho notato che non è molto difficile guidare la bici in discesa con le mani sulla parte bassa del manubrio. Per un momento mi sono sentito vicino a... passatemela... Tomac!
D'altronde, per chi è cresciuto con il Mito, avere una bici col drop non puù che essere un tributo a lui e alla sua meravigliosa Yeti.
Terminato il giro, a casa ho scattato le due foto di prima.
Devo dire di essere assolutamente soddisfatto. La bici è andata bene, nessun problema tranne il reggisella.

cyb

domenica 13 febbraio 2011

Cinelli

Oggi parlo della Cinelli The Machine.
Ho montato il manubrio stradale da 46.
E' iniziato questa settimana quando mi è arrivato un attacco manubrio
tradizionale, Diamond Back (prodotto da Hl, Zoom), angolato a 45° e
corto (mi pare 70mm), da 1 e 1/4.
L'ho preso sulla baia per meno di un dollaro (e altri 16 per la
spedizione) contando sul fatto che l'avrei messo sulla Atala. Poi
sappiamo che fine abbia fatto l'Atala, quindi mi restava questo
attacco in giro.
Pensa e ripensa, alla fine l'unica alternativa era la Cinelli (che di
Fisher-iano memento, adotta il cannotto da 1 e 1/4 e un movimento da
73).
Ho tolto l'attacco vecchio, la piega ed i comandi integrati M900.
Ho usato le leve freno Shimano 105 (1055).
Il piccolo (ma risolto con soddisfazione) problema è sorto con i
comandi cambio.
Facciamo un passo indietro. Ho deciso che era ora di montare il drop
sulla Cinelli anche per un altro motivo, su Retrobike.co.uk ho
comprato un paio di collarini Pauls Components con sopra montati i
comandi da crono SL-BS65 (gli otto velocità di Ultegra, insomma).
Avevo da parte (e uno era montato sull'Atala, ecco il perché del
ritorno alla piega tradizionale) dei comandi da ciclocross (bar-end,
quindi) Dia Compe. L'avrò già scritto da tante parti, una copia dei
vecchi Suntour (col microshift incorporato).
Ho smontato i Dia Compe e inserito sul loro supporto gli gli Shimano.
Ci andavano perfettamente.
Ho provveduto a rimontare tutto senza grossi problemi.
Una volta sistemati i cavi, senza avere ancora passato il nastro,
ovviamente, ho provato la bici.
Qui è nato il problema: i comandi non raggiungevano il fine corsa
perché i supporto Dia Compe ha la base (quadrata, sulla quale si
inserisce il comando) ruotata di qualche grado rispetto agli
originali Shimano. La leva, quindi, nella massima estensione, toccava
con il corpo del supporto. Nulla di preoccupante, un lavoro di lima
per togliere qualche mm, ma proprio pochi, ed il gioco è fatto.
Adesso il comando cambio è prefetto. Risulta poco duro soltanto il
comando deragliatore, predisposto per la doppia e non adatto alla
tripla. A folte forza un po'.
Ecco qualche foto:




cyb

mercoledì 1 settembre 2010

E' arrivata la befana...

...in anticipo. E ha portato una Cinelli The Machine del 1992.
Molto carina, in gran parte originale.
Ci sono soltanto pochi problemi da risolvere.
I cantilever anteriori non sono gli originali XTR. Poco male, ne ho
un paio a casa e li sistemerò subito.
Le ruote, purtroppo, non sono le originali. Cambiate con un paio
diverse, i mozzi sono LX del 93, i cerchi non li ricordo :(
Il reggisella sarà un Kalloy, ad essere fortunati e la sella è una
gigantesca Monte Grappa.
Infine la serie sterzo è una Stronglight, se non sbaglio, ma oramai
lisa e allentata.
Bisognerà anche sistemare il telaio che presenta un profondo graffio
sull'obliquo a causa di un imballaggio fatto male.
Adesso si parte alla ricerca di questi componenti che mancano.

cyb