Da poco, vergognosamente, sono passato al melafonino. Venendo da anni si symbian, ho trovato iOS davvero elementare, seppur con gli enormi limiti di un SO quasi completamente blindato.
Mi ha stupito la procedura di prima accensione del dispositivo: bisogna collegarlo a iTunes perche' inizi a funzionare..
In ogni caso, ho scaricato tante piccole applicazioni e bisogna dire che la politica dei pezzi al pubblico di Apple funziona. E' piacevole vedere applicazioni dal costo cosi' contenuto.
cyb
domenica 13 febbraio 2011
sabato 12 febbraio 2011
Piccoli adattamenti
Avendo una bici qui in casa, ho più opportunità di smontarla . . .
Bè, intanto dall'Atala ho tolto il drop, inutile su una bici che
resterà a lungo sui rulli.
Ho rimesso la piega originale (una Nuzzi inguardabile) e il singolo
manettino M730, originariamente il sinistro-deragliatore; dato che funziona a frizione non ho avuto problemi a farci funzionare il cambio.
Un paio di vecchie Onza "L" bar end e via.
Adesso devo soltanto sistemare perbene la trasmissione.
Ho lasciato la sola corona da 44, più che sufficiente a tirare i
rapporti sui rulli montata sul lato interno con dei piccoli distanziali per non farla urtare con le sedi originali della corona da 32-
In ogni caso la resistenza dei rulli è regolabile su cinque
posizioni; per adesso, girando con la corona singola, lascio sempre i rulli senza
freno, quando sarò più allenato, potrò indurire il magnete.
Sul sito di Tacx ho trovato un bel piano di allenamenti e vorrei
proprio usarlo.
Bè, intanto dall'Atala ho tolto il drop, inutile su una bici che
resterà a lungo sui rulli.
Ho rimesso la piega originale (una Nuzzi inguardabile) e il singolo
manettino M730, originariamente il sinistro-deragliatore; dato che funziona a frizione non ho avuto problemi a farci funzionare il cambio.
Un paio di vecchie Onza "L" bar end e via.
Adesso devo soltanto sistemare perbene la trasmissione.
Ho lasciato la sola corona da 44, più che sufficiente a tirare i
rapporti sui rulli montata sul lato interno con dei piccoli distanziali per non farla urtare con le sedi originali della corona da 32-
In ogni caso la resistenza dei rulli è regolabile su cinque
posizioni; per adesso, girando con la corona singola, lascio sempre i rulli senza
freno, quando sarò più allenato, potrò indurire il magnete.
Sul sito di Tacx ho trovato un bel piano di allenamenti e vorrei
proprio usarlo.
cyb
venerdì 11 febbraio 2011
Rulli
E' argomento già trattato: con il freddo, la poca luce invernale e il
lavoro sempre incalzante, è difficile allenarsi in bici.
Se poi aggiungiamo che certe domeniche, nelle campagne qui intorno,
pare di essere a capodanno, tanto intensi sono gli spari dei
cacciatori, la voglia di uscire scende drasticamente.
Per questo, dopo averci pensato tanto, ho deciso di prendere un rullo
per la bici.
Ho trovato da un amico negoziante un rullo Elite Mag. Semplice, poco
costoso, a magnete e con regolazione.
Ci ho messo sopra l'Atala e ho iniziato ad allenarmi con regolarità,
ma senza programmi, per adesso.
Ho modificato soltanto la guarnitura, mettendoci una doppia 44-32,
senza deragliatore.
Cambio marcia manualmente.
In effetti basterebbe metterci un 44 e girare con quello.
Forse modificherò la ruota posteriore ma non è una necessità
impellente.
lavoro sempre incalzante, è difficile allenarsi in bici.
Se poi aggiungiamo che certe domeniche, nelle campagne qui intorno,
pare di essere a capodanno, tanto intensi sono gli spari dei
cacciatori, la voglia di uscire scende drasticamente.
Per questo, dopo averci pensato tanto, ho deciso di prendere un rullo
per la bici.
Ho trovato da un amico negoziante un rullo Elite Mag. Semplice, poco
costoso, a magnete e con regolazione.
Ci ho messo sopra l'Atala e ho iniziato ad allenarmi con regolarità,
ma senza programmi, per adesso.
Ho modificato soltanto la guarnitura, mettendoci una doppia 44-32,
senza deragliatore.
Cambio marcia manualmente.
In effetti basterebbe metterci un 44 e girare con quello.
Forse modificherò la ruota posteriore ma non è una necessità
impellente.
cyb
domenica 30 gennaio 2011
Dura Ace 7700
Mi è capitata la ghiotta occasione di prendere, usato, un gruppo completo Shimano Dura Ace 7700, 9 velocità.
Mancano solo i mozzi ed il movimento centrale della serie 7700 (l'ho
del 5500).
Si presenta in buone condizioni estetiche e funzionali.
Adesso, se avrò voglia, potrò montare i comandi (2x9) su qualche MTB con il dropbar da 46 che ho da parte (e un attacco consono).
Mancano solo i mozzi ed il movimento centrale della serie 7700 (l'ho
del 5500).
Si presenta in buone condizioni estetiche e funzionali.
Adesso, se avrò voglia, potrò montare i comandi (2x9) su qualche MTB con il dropbar da 46 che ho da parte (e un attacco consono).
cyb
Atala
Bè, dopo tanti post passati a scrivere di questa o di quella idea, oggi ho terminato di montare l'Atala.
Non è una cosa straordinaria, ho praticamente lasciato quanto avevo
elencato nei post precedenti.
Ho solo usato il manubrio ITM più spiovente che avevo già usato sulla Ikudei. Per due motivi: quel manubrio era già ordinato con leve, cavi e nastro; non volevo assolutamente usare il bel manubrio da 46, di questo parlerò in un altro post.
Ovviamente è stato necessario togliere il nastro da un lato del manubrio ma nulla di difficile.
Non penso che funzionerà molto bene il comando a frizione Dia-Compe con il cambio posteriore rapid-rise. Il lavoro di frizione e molla invertita è esattamente l'opposto di quanto dovrebbe avvenire normalmente, c'è il rischio, cioé, che la molla del cambio richiami il comando.
Sarà necessario usare un cambio posteriore normale. Forse un M735 a gabbia corta o magari un 1055. Forse cambiando, però, la cassetta (max 28 o 30 denti).


cyb
Non è una cosa straordinaria, ho praticamente lasciato quanto avevo
elencato nei post precedenti.
Ho solo usato il manubrio ITM più spiovente che avevo già usato sulla Ikudei. Per due motivi: quel manubrio era già ordinato con leve, cavi e nastro; non volevo assolutamente usare il bel manubrio da 46, di questo parlerò in un altro post.
Ovviamente è stato necessario togliere il nastro da un lato del manubrio ma nulla di difficile.
Non penso che funzionerà molto bene il comando a frizione Dia-Compe con il cambio posteriore rapid-rise. Il lavoro di frizione e molla invertita è esattamente l'opposto di quanto dovrebbe avvenire normalmente, c'è il rischio, cioé, che la molla del cambio richiami il comando.
Sarà necessario usare un cambio posteriore normale. Forse un M735 a gabbia corta o magari un 1055. Forse cambiando, però, la cassetta (max 28 o 30 denti).
cyb
Piccoli aggiustamenti
Sulla Morati, non capisco come mai, montando il movimento centrale (
che proveniva dalla Marin, scatola da 68) ho sentito la necessità di
mettere due piccoli distanziali, come se il movimento fosse da 73.
Non ho ancora usato la bici, quindi, stamane, ho smontato il
movimento centrale e mi sono reso conto che la scatola è da 68 (e non
avevo dubbi) e che il movimento è anch'esso da 68.
Ho tolto i distanziali e adesso il movimento è sistemato perbenino
nella sua scatola senza nessun inutile distanziale.
Oggi, ammesso d'avere voglia, vorrei montare i corpi freno Avid TI e
i nuovi cavi (i vecchi li ho recuperati dalllo smontaggio della Morati).
che proveniva dalla Marin, scatola da 68) ho sentito la necessità di
mettere due piccoli distanziali, come se il movimento fosse da 73.
Non ho ancora usato la bici, quindi, stamane, ho smontato il
movimento centrale e mi sono reso conto che la scatola è da 68 (e non
avevo dubbi) e che il movimento è anch'esso da 68.
Ho tolto i distanziali e adesso il movimento è sistemato perbenino
nella sua scatola senza nessun inutile distanziale.
Oggi, ammesso d'avere voglia, vorrei montare i corpi freno Avid TI e
i nuovi cavi (i vecchi li ho recuperati dalllo smontaggio della Morati).
cyb
domenica 23 gennaio 2011
Drop bars
Ho trovato, e comprato, un bel manubrio ITM, da strada e moderno, da 46cm.
Se ne trovano sempre meno di questa misura.
Partendo da questo, mi sono interrogato per capire quale bici potesse montarlo.
Nel frattempo, stamattina, stavo (nuovamente) per buttare il telaio dell'Atala.
Dato che avevo ben poco da fare, mi sono armato di pazienza, martello e cacciavite italiano di grosso calibro per cercare di liberare il movimento centrale.
Dopo un'ora di lavoro, con molta fortuna, avevo il movimento in mano e la scatola in buona condizioni, solo un po' macchiata di ruggine proveniente dal movimento centrale.
Con il sole dalla mia, mi fa sempre venire voglia di fare qualcosa, ho iniziato a prendere tutti i pezzi che giacciono nelle scatole di plastica in garage.
Ho iniziato, quindi, con la guarnitura Firex (già vista sulla Marin primo montaggio), con la corona da 32d Shimano recuperata dallo smontaggio della Morati (guarnitura nera e corona argento), tutto serrato sul movimento GXP (che è andato montato meglio del previsto).
Dietro ho messo il cambio LX a gabbia corta (sempre eredità della Morati.
Ho rubato le ruote con mozzi progress e cerchi Mavic. Qui c'è ancora il pacco a 8v XT CS-M737 da 11-28. Ma non tarderò a usare il pacco HG-50 a 9v 11-32 con una catena da 9v, tutto proveniente dalla solita Morati.
L'attacco è, per adesso, il 3ttt orginale Atala; in arrivo ho DBR da 100mm, 45 gradi, nuovo e carino (preso a 99 cents), sul quale monterò il manubrio da strada che ho già descritto.
Adesso ho il reggisella originale da 29,8mm. La sella Selle Italia Alpine DSA gel faceva troppo ridere (e pesava quanto una ruota anteriore senza copertone e camera), l'ho quindi sostituita con una Turbomatic che ho preso tempo fa (e che pensavo sarebbe finita sulla Cinelli).
Potrei, in futuro, sempre che il progetto valga, comprare un riduttore per potere mettere il reggisella da 27,2 ma non è un elemento necessario, adesso.
Ho una marea di cantilever (Suntour originali dell'Atala o i Dia Compe, in blu, già visti sulla Ikudei) da adattare. Così da usare le leve corsa al manubrio senza dovere pensare ad eventuali "travel agent" necessari con i V-brake.
Qui di seguito due foto fatte proprio poco fa:

e

Spero venga fuori un piccolo (e poco costoso) giocattolo.
Se ne trovano sempre meno di questa misura.
Partendo da questo, mi sono interrogato per capire quale bici potesse montarlo.
Nel frattempo, stamattina, stavo (nuovamente) per buttare il telaio dell'Atala.
Dato che avevo ben poco da fare, mi sono armato di pazienza, martello e cacciavite italiano di grosso calibro per cercare di liberare il movimento centrale.
Dopo un'ora di lavoro, con molta fortuna, avevo il movimento in mano e la scatola in buona condizioni, solo un po' macchiata di ruggine proveniente dal movimento centrale.
Con il sole dalla mia, mi fa sempre venire voglia di fare qualcosa, ho iniziato a prendere tutti i pezzi che giacciono nelle scatole di plastica in garage.
Ho iniziato, quindi, con la guarnitura Firex (già vista sulla Marin primo montaggio), con la corona da 32d Shimano recuperata dallo smontaggio della Morati (guarnitura nera e corona argento), tutto serrato sul movimento GXP (che è andato montato meglio del previsto).
Dietro ho messo il cambio LX a gabbia corta (sempre eredità della Morati.
Ho rubato le ruote con mozzi progress e cerchi Mavic. Qui c'è ancora il pacco a 8v XT CS-M737 da 11-28. Ma non tarderò a usare il pacco HG-50 a 9v 11-32 con una catena da 9v, tutto proveniente dalla solita Morati.
L'attacco è, per adesso, il 3ttt orginale Atala; in arrivo ho DBR da 100mm, 45 gradi, nuovo e carino (preso a 99 cents), sul quale monterò il manubrio da strada che ho già descritto.
Adesso ho il reggisella originale da 29,8mm. La sella Selle Italia Alpine DSA gel faceva troppo ridere (e pesava quanto una ruota anteriore senza copertone e camera), l'ho quindi sostituita con una Turbomatic che ho preso tempo fa (e che pensavo sarebbe finita sulla Cinelli).
Potrei, in futuro, sempre che il progetto valga, comprare un riduttore per potere mettere il reggisella da 27,2 ma non è un elemento necessario, adesso.
Ho una marea di cantilever (Suntour originali dell'Atala o i Dia Compe, in blu, già visti sulla Ikudei) da adattare. Così da usare le leve corsa al manubrio senza dovere pensare ad eventuali "travel agent" necessari con i V-brake.
Qui di seguito due foto fatte proprio poco fa:
e
Spero venga fuori un piccolo (e poco costoso) giocattolo.
cyb
domenica 16 gennaio 2011
La forcella della Morati
La Morati monta una Duke Race, credo 2002-04.
Bellissima forcella, da un chilo e 800 grammi. Con bloccaggio manuale
e regolabile.
Una forcella di cui avere cura (e che forse andrà sulla Marin, chissà).
Insomma, stamattina, mentre pulico i pezzi tolti e che forse andranno
in vendita, mi è balenata l'idea di mettere la Ritchey Logic, rigida
ed in acciaio, tutta gialla.
Purtroppo la Ritchey ha un cannotto troppo corto. Sporge appena 2 cm
dal bordo superiore della serie sterzo. Mancano, dunque, almeno due
cm (tre sarebbero l'ideale) per potere usare la forcella.
Sto cercando informazioni sulle prolunghe di sterzo che permettano di
colmare questa piccola distanza.
Bellissima forcella, da un chilo e 800 grammi. Con bloccaggio manuale
e regolabile.
Una forcella di cui avere cura (e che forse andrà sulla Marin, chissà).
Insomma, stamattina, mentre pulico i pezzi tolti e che forse andranno
in vendita, mi è balenata l'idea di mettere la Ritchey Logic, rigida
ed in acciaio, tutta gialla.
Purtroppo la Ritchey ha un cannotto troppo corto. Sporge appena 2 cm
dal bordo superiore della serie sterzo. Mancano, dunque, almeno due
cm (tre sarebbero l'ideale) per potere usare la forcella.
Sto cercando informazioni sulle prolunghe di sterzo che permettano di
colmare questa piccola distanza.
cyb
sabato 15 gennaio 2011
Selle
Riflettevo, oggi, sulla questione della sella.
Breve, concedetemela, premessa.
Sulla Ikudei ho montato una sella Selle Italia Flite Gel Flow. Grande,
grossa e moderatamente pesante. Oggi, dopo parecchie settimane, l'ho
presa per farci un breve giro su strada (adesso ho i copertoncini
lisci).
Mi sono accorto che la sella "col buco" è di una comodità
straordinaria!
Su tutte le altre bici ho selle convenzionali (una Max Flite sulla
Marin, San Maroc Era sulla Morati e Flite primo modello su tutte le
altre). Con queste selle ho sempre qualche piccolo fastidio che con
la Gel Flow non ho avvertito.
Adesso andrò alla ricerca di una sella con apertura centrale (e la
San Marco Mantra è davvero bella!) per capire se è davvero questione
di "apertura".
Breve, concedetemela, premessa.
Sulla Ikudei ho montato una sella Selle Italia Flite Gel Flow. Grande,
grossa e moderatamente pesante. Oggi, dopo parecchie settimane, l'ho
presa per farci un breve giro su strada (adesso ho i copertoncini
lisci).
Mi sono accorto che la sella "col buco" è di una comodità
straordinaria!
Su tutte le altre bici ho selle convenzionali (una Max Flite sulla
Marin, San Maroc Era sulla Morati e Flite primo modello su tutte le
altre). Con queste selle ho sempre qualche piccolo fastidio che con
la Gel Flow non ho avvertito.
Adesso andrò alla ricerca di una sella con apertura centrale (e la
San Marco Mantra è davvero bella!) per capire se è davvero questione
di "apertura".
cyb
domenica 9 gennaio 2011
Morati Titanium HC 1.3
Un paio di foto della Morati finalmente terminata.
Ci sono un paio di cose che non mi convincono e, mettendo le mani
avanti, le scrivo subito.
Attacco, piega e appendici sono moderni. Nulla a che vedere con il 97-99 (il
telaio pare confermato essere del 1997, il gruppo è un misto 1996-1999).
Prima foto:

La bici si presenta in modo organico. Senza eccessiva anodizzazione.
Ho richiamato il giallo delle grafiche ed il rosso (che non sta mai
male).
Qui un particolare della trasmissione 3x9 Shimano M952 (guarnitura
M950 175mm)

Qui l'avantreno ed il ponte di comando:

Lato sinistro:

Carro posteriore:

cyb
Ci sono un paio di cose che non mi convincono e, mettendo le mani
avanti, le scrivo subito.
Attacco, piega e appendici sono moderni. Nulla a che vedere con il 97-99 (il
telaio pare confermato essere del 1997, il gruppo è un misto 1996-1999).
Prima foto:
La bici si presenta in modo organico. Senza eccessiva anodizzazione.
Ho richiamato il giallo delle grafiche ed il rosso (che non sta mai
male).
Qui un particolare della trasmissione 3x9 Shimano M952 (guarnitura
M950 175mm)
Qui l'avantreno ed il ponte di comando:
Lato sinistro:
Carro posteriore:
cyb
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